Siav SpA

Siav è un’azienda informatica specializzata nella gestione elettronica dei documenti e nei processi digitali. Con più del 20% di quota di mercato ed oltre 4.000 clienti, Siav è oggi la prima azienda italiana nel settore dell’Enterprise Content Management.

Offre software, soluzioni in cloud e servizi di outsourcing per la Gestione Elettronica dei Documenti, il Protocollo Informatico, il Workflow Management e la Conservazione Digitale. In particolare, ha consolidato forti competenze verticali nella Fatturazione Elettronica e nella gestione del ciclo passivo.

Siav investe oltre il 12% del proprio fatturato in attività di Ricerca e Sviluppo: vanta una Factory d’eccellenza dedicata allo sviluppo software e un laboratorio di R&D che opera in collaborazione con importanti istituzioni accademiche anche internazionali.

L'onboarding in una nuova realtà è un processo non banale nella vita professionale di qualsiasi persona.

Tanto più se questo avviene in piena emergenza sanitaria! Tre collaboratori raccontano l'ingresso in Siav a

distanza di 6, 10 e 24 mesi, con un occhio di riguardo al futuro.

Esperienze​, aspettative e risultati​ riassunti in 4 minuti di video interviste! La SiavAcademy​ raccontata da

coloro che l'hanno vissuta in prima persona.

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“Il mondo digitale del futuro? Integrazione, innovazione e conoscenza”

Un costante miglioramento dell’ambiente di lavoro? Possibile

Siav eroga ogni anno moltissime ore di formazione mirate a potenziare le competenze professionali dei Collaboratori.

Intervista a Nicola Voltan, CEO di Siav

Nicola Voltan, CEO di Siav: Il mondo digitale del futuro? Integrazione, innovazione e conoscenza



Nicola Voltan, CEO di Siav, spiega quali sono i tre pilastri sui quali si fonderà il mondo digitale del futuro e poi definisce Silloge un prodotto che ridefinirà gli standard dell’Enterprise Information Management in Italia. Ci tiene a sottolineare la centralità delle persone e, a conferma di questo, l’importanza di lavorare su aspetti come comunicazione e coinvolgimento per mantenere un clima lavorativo di successo.


1) Siav, nel corso dei suoi 30 anni di storia, ha aiutato e continua ad aiutare centinaia di clienti di prestigio a digitalizzarsi. Quali sono le fondamenta sulle quali si ergerà il mondo digitale del futuro?




“Il mondo digitale del futuro a mio avviso si baserà su 3 aspetti.

Il primo è quello relativo all’innovazione tecnologica. Mi riferisco sviluppare elementi nuovi e ad oggi non conosciuti, su cui ad esempio noi abbiamo un team dedicato. Ma anche applicare tecnologie esistenti in modo nuovo su determinati processi (vedi ad esempio i temi cari ad Industry 4.0 con il cloud, mobile e IoT).

Il secondo aspetto, a mio avviso ancor più importante, riguarda la conoscenza, intesa come l’impiego di strumenti che forniscano maggiore consapevolezza, come ad esempio sui processi aziendali e non a caso abbiamo sviluppato una soluzione di Process Mining, o che sappiano integrare in modo intelligente informazioni da e per differenti utenti.

Ultimo elemento, ma non meno importante, è l’integrazione. Nel mondo digitale del futuro le soluzioni leader del mercato saranno quelle che riusciranno quindi a connettere tutti i processi di un’organizzazione in maniera efficiente, tenuto conto dell’eterogeneità delle esigenze, degli utenti, degli uffici e dei sistemi informativi che caratterizzano le aziende moderne.“


2) A proposito di futuro e nuove tecnologie, da pochi giorni è stato lanciato sul mercato Silloge, il nuovo prodotto di Siav dedicato alla collaborazione e alla gestione efficace di documenti e processi.




Silloge è il software dedicato al Digital Workplace che unisce ai quasi 30 anni di esperienza di Siav nell’ECM le più innovative e avanzate tecnologie disponibili sul mercato.

Per la realizzazione di questa nuova piattaforma è stato compiuto un consistente investimento che poche o nessuna azienda oggi potrebbero permettersi.

Si tratta di uno strumento che pone l’Utente e i processi al centro, semplificando la collaborazione e potenziando l’integrazione con i diversi sistemi aziendali. Sono convinto che Silloge ridefinirà gli standard dell’Enterprise Information Management in Italia e avrà le caratteristiche per affrontare i mercati internazionali con successo.“

Maggiori Informazioni su Silloge


3) Dall’inizio del 2016 ad oggi il numero dei dipendenti è aumentato del 20% e l’azienda conta quasi 200 Collaboratori. Come interpreta questi risultati? Qual è il ruolo dei giovani in questo contesto?




“Il nostro lavoro è fortemente basato sulle persone: è pertanto naturale che alla crescita dell’azienda aumenti anche il numero dei collaboratori. Un aspetto che detiene un ruolo di cruciale importanza è il processo di recruiting. Oltre ad un’attenta valutazione delle competenze dei candidati è fondamentale che la loro personalità sia in linea con i valori di Siav e che siano dotati di soft skills quali la leadership, lo spirito d’iniziativa e la proattività.

I giovani costituiscono l’asse portante del presente e del futuro di questa azienda. Per questo motivo, da anni Siav è impegnata in numerose attività per costruire e sviluppare programmi dedicati ai giovani neo-laureati e neo-diplomati, prevedendo corsi di formazione per accrescere le conoscenze e stage formativi specifici anche con finalità di assunzione.“


4) Tra l’ambiente di lavoro e il benessere delle persone esiste una relazione molto stretta. Lei è d’accordo? Qual è il segreto per mantenere un clima lavorativo di successo?




“Assolutamente. Da sempre il mercato del lavoro riconosce il nostro approccio serio, etico, professionale e dinamico in grado di mettere al centro la persona. Per questa ragione Siav, oltre ad essere un’impresa conosciuta, è divenuta nel tempo un luogo di lavoro sempre più attrattivo.

I due aspetti chiave per avere un ambiente lavorativo positivo e propositivo sono la comunicazione ed il coinvolgimento. Per potenziarli stiamo lavorando a tutti i livelli: organizzando task formativi continui e massicci, valorizzando i talenti e stimolando tavoli di lavoro trasversali dove tutti possono contribuire, fino anche a proporre nuovi modelli organizzativi (come ad esempio quello di tipo circolare). Un ruolo fondamentale lo detengono anche i programmi dedicati al team building e allo svolgimento di attività outdoor ed esperienziali: aiutano lo sviluppo delle soft skills, favoriscono la collaborazione tra i team e rafforzano il senso di appartenenza.“

Intervista a Elisa Masetto, HR Manager di Siav

Un costante miglioramento dell’ambiente di lavoro? Possibile grazie al continuo ascolto delle esigenze e dei feedback dei colleghi!  Intervista a Elisa Masetto, HR Coordinator di Siav


Elisa Masetto, coordinatrice del reparto Human Resources di Siav, risponde ad alcune domande nella recente intervista realizzata dall’Azienda: tra i temi più caldi le iniziative di welfare aziendale, i progetti formativi, le attività di recruting e lo smart working.


1) Siav è un’azienda in crescita che vanta ad oggi più di 200 collaboratori tra le sue diverse filiali; in un simile contesto attività ed iniziative a sostegno del Welfare Aziendale sono di estrema importanza per creare un luogo di lavoro più positivo ed incrementare la fiducia e la collaborazione tra tutti i numerosi colleghi. Il reparto HR di Siav come si pone davanti a questa interessante tematica?




Il reparto HR lavora quotidianamente avendo come obiettivo principe il costante efficientamento dell’ambiente di lavoro; in quest’ottica diviene necessario cogliere le esigenze e gli eventuali feedback dei vari colleghi, valutando sempre nuovi piani e modalità di azione organizzative che permettano di gestire sempre meglio ed in modo collaborativo e proattivo i processi e le risorse.

Tutto ciò, in Siav, è concretamente realizzabile non soltanto grazie all’attivazione di nuove e numerose convenzioni per i dipendenti, ad orari di lavoro flessibili ed ambienti confortevoli ma anche mediante la realizzazione di corsi formativi professionali, attività di team building ed eventi aziendali, che permettono ai dipendenti di sentirsi motivati e facenti parte di un gruppo. Tenendo conto del fatto che passiamo la maggior parte del tempo all’interno dell’ambiente lavorativo, i nostri colleghi devono venire a lavoro contenti e soddisfatti! Questo è il reale obiettivo che ci poniamo in qualità di risorse umane.

2) Da poco si è concluso il progetto Siav Academy, un percorso di formazione per giovani talenti che ha avuto luogo a Padova da aprile 2018 a giugno 2018. Come è nata l’idea di creare una Academy e quali sono le sue valutazioni adesso che si è concluso? Ed inoltre vi sono in programma altri cicli formativi legati al progetto?




 L’idea del “Siav Academy” è nata dalla difficoltà oggettiva, riscontrabile nell’odierno mercato del lavoro, di reperire risorse formate sul tema della gestione documentale e più in generale in ambito ICT. Per questo motivo si è quindi pensato di investire nell’organizzazione di percorsi formativi professionalizzanti relativamente al nostro business. Il primo ciclo formativo, durato da aprile a giugno 2018, ha avuto come obiettivo la formazione di 9 Junior Product Specialist da inserire nelle sedi di Padova e Milano. L’attività è stata svolta grazie a docenti, interni ed esterni all’Azienda, che hanno formato i diversi partecipanti sulle tematiche d’interesse per la figura del Product Specialist. A conclusione del progetto, le risorse selezionate sono state inserite in affiancamento ad altre figure Senior con le quali è stato possibile eseguire sin da subito formazioni on the job.

Per quanto riguarda infine le valutazioni direi quindi che, considerando che quella conclusa a giugno è stata la prima esperienza di questo tipo, mi reputo nel complesso soddisfatta dell’attività, pur osservando che, come in ogni progetto, ci possono essere dei margini di miglioramento che sicuramente saranno presi in esame per i prossimi percorsi in programma.

3) Siav con un’esperienza quasi di 30 anni nella vendita di soluzioni per Enterprise Content Management e Business Process Management ha indubbiamente acquisito un consistente peso nel panorama ICT italiano e potrebbe in futuro anche guardare all’estero. Come si sono evoluti e quali sono ad oggi le skill principali che vengono valutate per assumere nuovi collaboratori?




Il mercato estero è sicuramente una tematica di rilievo nella vision della Direzione ed io concordo appieno nell’affrontare questo tipo di percorso. Tuttavia per compiere un simile passo ed ottenere i risultati prospettati bisogna essere ben preparati ed informati sui diversi mercati in cui andiamo ad operare. In un mercato sempre più vasto da cui attingere risorse diviene importante più che mai selezionare le principali skill che i nostri collaboratori devono possedere; in tal senso particolare importanza viene assunta dalle “soft skills” come ad esempio la predisposizione all’innovazione, la buona  attitudine verso il lavoro in team, la voglia di mettersi alla prova, la capacità di essere flessibili, una buona dose di curiosità etc. 

4) In una recente intervista Siav è stata citata tra le Aziende del Veneto che sta valutando lo Smart Working; implementare un simile modello lavorativo non è affatto banale poichè richiede dei cambiamenti importanti all’interno di qualunque realtà aziendale. Qual è la sua opinione a riguardo? Quali sono a suo avviso i presupposti affinché in futuro Siav possa essere una delle realtà pioniere nella creazione di un’Azienda Smart a 360°?




Io sono una promotrice dello smart-working! Ci credo fortemente e ritengo che sarà una tematica che acquisirà negli anni un peso via via sempre crescente; tuttavia ritengo che sia al contempo necessario lavorare affinché la cultura aziendale attualmente presente nella quasi totalità delle organizzazioni subisca una profonda modifica a favore di un nuovo sistema organizzativo, solido e condiviso da tutti i collaboratori, fondato su fiducia reciprocaresponsabilitàlavoro per obiettivi e profondo rispetto delle regole.

Siav ha già iniziato un progetto “smart working”, finanziato dalla Regione Veneto, che ha visto la partecipazione di alcuni dei propri collaboratori ma per poter divenire in futuro un’Azienda “smart a 360°” c’è bisogno senza dubbio dell’impegno e collaborazione di ognuno di noi: è un progetto che vede tutti i collaboratori in qualità di protagonisti attivi; dipende tutto da noi!

I Colleghi di Siav raccontano le loro esperienze formative

I Colleghi di Siav raccontano le loro esperienze formative



Siav eroga ogni anno moltissime ore di formazione mirate a potenziare specifiche competenze professionali dei Collaboratori e a permettere loro di conseguire certificazioni tecniche.


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Grande spazio hanno avuto anche le attività legate allo sviluppo delle competenze trasversali, fondamentali per la crescita umana delle persone, il miglioramento dell’ambiente di lavoro e la Collaborazione tra Colleghi.

SaraSimoneAlessandroTiziana e Danilo raccontano i corsi a cui hanno preso parte, i momenti più significativi delle loro esperienze formative e i benefici ottenuti sia dal punto di vista umano sia professionale.

L’importanza della formazione dedicata alle competenze trasversali per Alessandro



Secondo un’analisi realizzata dallo Stanford Research Institute International, la buona riuscita di un’attività o di un lavoro dipende per il 75% dal possesso di competenze trasversali e il restante 25% dalla padronanza di quelle tecniche.

Le abilità soft sono quelle che ci consentono di entrare in relazione con gli altri, affrontare nel modo giusto un problema, gestire la propria emotività e il proprio tempo in maniera equilibrata. Sono capacità molto più difficili da acquisire, ed è per questo motivo che Siav ha deciso di investire in ore di formazione esclusivamente dedicate all’acquisizione e al potenziamento delle competenze trasversali.


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Alessandro Mazzucco,

Software Analyst & Team Leader

Alessandro MazzuccoSoftware Architect & Team Leader della Factory Siav presso la sede di Padova, parla dei numerosi corsi di formazione mirati al potenziamento delle competenze soft. «Ho partecipato ai corsi dedicati al Public Speaking, alla Leadership e, attualmente, ne sto seguendo uno sulla Gestione del Tempo e sulla Presa di Decisioni. Queste attività di formazione sono state in primis un’ottima occasione per conoscere più a fondo Colleghi che lavorano in team differenti o che provengono da altre filiali. Inoltre, trattandosi di argomenti a me poco noti, i contenuti affrontati durante i corsi hanno stimolato in me curiosità verso nuovi temi, impattanti in modo rilevante nel mio lavoro quotidiano. 

Uno su tutti? La comunicazione efficace.» Alessandro continua la sua testimonianza arricchendola con un esempio concreto. «In particolare, al corso di Leadership, abbiamo approfondito quattro diversi approcci comunicativi – che contraddistinguono il nostro modo di relazionarci – ed appreso che il nostro stile di comunicazione deve essere modulato in base all’approccio adottato dall’interlocutore che ci troviamo di fronte.

L’applicazione di questo metodo mi ha consentito sin da subito di migliorare le interazioni fra Colleghi e ha messo in luce quanto l’essere efficaci nella comunicazione sia un aspetto di indiscutibile importanza perché non esiste un buon lavoro di team se manca la corretta comunicazione, e questo vale nel contesto lavorativo ma anche al di fuori di esso.»

Le soft skills relazionali secondo Simone: potenziamento della collaborazione interna e della qualità dei progetti con i clienti



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Simone Firpo,

Project Manager

Anche Simone FirpoProject Manager della filiale di Genova, negli ultimi mesi ha partecipato ai corsi Soft Skills Relazionali e Gestione del Tempo. «La partecipazione a diverse attività formative nell’ultimo periodo mi ha permesso innanzitutto di conoscere in maniera più approfondita i Colleghi delle diverse sedi.

La formazione mi ha dato inoltre modo di conoscere e apprendere nuove modalità operative da applicare nella quotidianità del lavoro. Mi capita spesso di vedere alcune situazioni lavorative con un punto di vista differente e pensare “Cosa consiglierebbe Agnese – la docente dei corsi – in questa situazione?”.»

Dai corsi sulla leadership alle lezioni di lingua, per arrivare alla certificazione PMP: l’esperienza di Tiziana



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Tiziana Tedde,

Project Manager

Tiziana Tedde, Project Manager della filiale di Roma, racconta con entusiasmo la sua esperienza formativa in Siav.

«Nell’ultimo anno ho avuto l’opportunità di partecipare a numerosi corsi di formazione, con tematiche sia di tipo tecnico sia trasversale. Al corso di leadership, mirato al potenziamento delle soft skills, ho avuto la possibilità di conoscere più da vicino alcuni miei Colleghi, non solo dal punto di vista professionale, ma anche dal punto di vista umano.

In generale, sentirsi formati dall’azienda per cui si lavora dà soddisfazione perché vuol dire che è un’azienda che crede in te e nelle persone, dando loro gli strumenti

per potersi migliorare.» La formazione però è anche divertimento. «Ho seguito anche un corso di inglese ed uno dei momenti più memorabili è stato quando ciascuno dei partecipanti è stato invitato a parlare di un film piaciuto o preferito. Oltre al fatto che era molto interessante ascoltare le trame in inglese dei film che già conoscevo, sono stati fatti molti spoiler su pellicole che dovevano ancora essere viste da alcuni partecipanti, che hanno consentito di alleggerire le ore di formazione e renderle ancora più piacevoli. Scherzi a parte, il corso mi ha permesso di tornare ad essere più fluente nella conversazione e mi è stato utilissimo per gestire e-mail e call relative ad un progetto con un prestigioso cliente internazionale che comunica esclusivamente in inglese.»

Siav propone e supporta anche percorsi mirati finalizzati al rilascio di certificazioni tecniche. Tiziana ha avuto l’opportunità di prendere parte alla formazione dedicata al conseguimento della certificazione PMI con la qualifica di Project Manager Professional (PMP): «Ci tenevo da tempo a raggiungere questo traguardo in quanto non si tratta solo di un diploma da appendere al muro ma la dimostrazione che si conoscono e si applicano le best practices del Project Management. Statisticamente, come dimostra PMI, l’adozione di best practices di PM conduce al successo dei progetti e il successo è tripliceper me – che riesco ad essere più efficiente e soddisfatta del lavoro svolto, per l’azienda cliente – che può contare su progetti di qualità ancora più elevata – e per Siav che offre soluzioni di maggior valore.»


Persone diverse, punti di vista differenti. Danilo spiega l’impatto positivo sul Growth Mindset



Danilo Vanzan,

Project Manager

Anche Danilo VanzanProject Manager della filiale di Milano, ha preso parte alla formazione per il conseguimento della certificazione PMI-PMP.

«Il contenuto che mi è rimasto maggiormente impresso e che sicuramente ha migliorato il mio modo di lavorare e condurre i progetti riguarda l’ambito della pianificazione. In particolare, ho appreso come essa sia un aspetto cruciale durante l’intero ciclo di vita del progetto e, di conseguenza, impatti positivamente sulla sua buona riuscita. Quello che mi “porto a casa” è un arricchimento professionale e personale.

Ho infatti acquisito nuove tecniche e strumenti volti ad una gestione efficace dei progetti, migliorando per esempio l’impiego delle risorse, la gestione dei rischi, nonché la comunicazione con gli stakeholders del progetto. Ma se da un lato il corso mi ha consentito di accrescere le mie competenze, dall’altro ho avuto anche la possibilità di confrontarmi con Project Manager derivanti da settori eterogenei e da aziende di dimensioni differenti, dalla PMI alla multinazionale.

L’eterogeneità del gruppo ha impattato su quello che gli inglesi definiscono “Growth Mindset“, ovvero una modalità di pensiero aperta al cambiamento fondamentale per rendere le persone – e quindi le aziende – reattive alle mutevoli dinamiche di business.»

Dall’altra parte del banco: Sara racconta la sua esperienza di formatrice interna



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Sara Andreasi,

Administration Office

Sara Andreasi, Collaboratrice del dipartimento di Amministrazione della sede di Padova ha riassunto la sua esperienza di formatrice in Siav così: «Qualche mese fa ho realizzato un corso di formazione aziendale interno relativo all’analisi delle operazioni passive. Il corso è stato rivolto a tre Colleghe del dipartimento di Business Process Outsourcing della filiale di Bologna che si occupano di registrare le fatture passive ricevute da parte dei clienti del servizio in outsourcing Siav.

L’esperienza è stata estremamente piacevole: oltre ad aver trattato una materia che mi appassiona molto, è stato bello poter condividere le mie conoscenze in questo ambito.»

«L’aspetto sul quale ci siamo concentrati maggiormente è che qualsiasi attività compiuta da ogni Collaboratore, anche quella più operativa, ha un impatto sul bilancio finale dell’azienda. Tenere a mente questo semplice concetto, consente non solo di responsabilizzarci e migliorare il nostro lavoro quotidiano, ma comporta anche una maggiore efficienza nei servizi erogati e, di conseguenza, una maggiore soddisfazione delle aziende clienti.»


Chi non si forma…si ferma.

Sei pronto a far parte del team e a formarti con noi? 🙂


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